Servizi
Quattordici servizi organizzati in quattro aree: operazioni societarie, consulenza fiscale e contabile, revisione e controllo, sviluppo e gestione delle imprese. Per ciascuno può richiederci informazioni o un primo colloquio.
Area 01
Fusioni, scissioni, trasformazioni e strutture di holding sono operazioni che cambiano l’assetto dell’impresa. Richiedono una regia attenta agli aspetti civilistici, fiscali e contabili, dalla prima valutazione fino agli adempimenti successivi.
Art. 2506 e ss. c.c.
Con la scissione una società assegna il proprio patrimonio, in tutto o in parte, a una o più società beneficiarie, già esistenti o di nuova costituzione. È uno strumento utilizzato per separare rami di attività, riorganizzare un gruppo o regolare i rapporti tra i soci.
Una scissione incide sui soci, sui creditori e sulla continuità dell’attività. Il perimetro dei beni e i valori da assegnare vanno definiti con precisione fin dall’inizio.
Art. 2501 e ss. c.c.
La fusione riunisce due o più società in un unico soggetto, per incorporazione o per unione. Può servire a semplificare un gruppo, integrare attività complementari o razionalizzare costi e strutture.
Rapporto di cambio, effetti contabili e fiscali, tempi e tutele dei creditori vanno pianificati insieme, perché ciascun aspetto condiziona gli altri.
Art. 2498 e ss. c.c.
La trasformazione cambia la forma giuridica dell’impresa, per esempio da società di persone a società di capitali o viceversa, mantenendo la continuità dei rapporti giuridici in essere.
Cambiare forma significa cambiare regole di governo, responsabilità dei soci e obblighi contabili e fiscali. È una scelta da valutare con i numeri alla mano.
Gruppi e partecipazioni
La holding è una società che detiene e gestisce partecipazioni in altre società. Può semplificare il controllo di un gruppo, separare il patrimonio dall’attività operativa e agevolare il passaggio generazionale.
La struttura scelta, le modalità di conferimento delle partecipazioni e il trattamento fiscale di dividendi e plusvalenze determinano l’efficacia dell’intera operazione.
Area 02
La gestione quotidiana dei numeri e le scelte fiscali dell’impresa: dalla tenuta della contabilità all’analisi del bilancio, fino alla pianificazione delle imposte nel rispetto della normativa.
Tenuta e bilancio
La tenuta della contabilità è la base di ogni decisione. Registrazioni corrette e tempestive consentono di rispettare gli obblighi di legge e di avere sempre un quadro aggiornato dell’andamento dell’impresa.
Una contabilità ordinata riduce il rischio di errori e sanzioni e rende più semplici i rapporti con banche, soci e organi di controllo.
Imposte e scelte d'impresa
La pianificazione fiscale valuta in anticipo l’impatto delle imposte sulle scelte dell’impresa e dei soci: investimenti, distribuzione degli utili, forma giuridica, operazioni straordinarie.
Una decisione presa senza considerare la variabile fiscale può costare più del previsto. Pianificare permette di scegliere tra le alternative previste dalla legge con piena consapevolezza.
Agevolazioni e crediti d'imposta
L’ottimizzazione fiscale verifica che l’impresa utilizzi correttamente le agevolazioni, le deduzioni e i crediti d’imposta a cui ha diritto, nel pieno rispetto delle norme.
Molte opportunità previste dalla legge restano inutilizzate per mancanza di informazioni o per errori formali che ne compromettono la fruizione.
Indici e flussi
L’analisi di bilancio trasforma i dati contabili in informazioni utili: riclassificazione dei prospetti, indici di redditività, liquidità e solidità patrimoniale, flussi di cassa.
Capire come si forma la redditività e dove si assorbe la liquidità aiuta a decidere meglio e a dialogare in modo più efficace con banche e investitori.
Area 03
Controlli, verifiche e assetti organizzativi danno affidabilità ai numeri dell’impresa e la preparano a riconoscere per tempo i segnali di difficoltà.
D.Lgs. 39/2010
La revisione legale dei conti è obbligatoria per le società per azioni e per le società a responsabilità limitata che superano i limiti previsti dall’art. 2477 del codice civile. Il revisore esprime un giudizio sul bilancio d’esercizio.
Un bilancio sottoposto a revisione offre maggiore affidabilità a soci, banche, fornitori e pubblica amministrazione.
Bilanci senza obbligo di revisione
La revisione volontaria è svolta su richiesta dell’impresa anche quando la legge non la impone: in vista di un finanziamento, dell’ingresso di nuovi soci o investitori, di una cessione, o per avere un controllo indipendente sui propri numeri.
Un giudizio indipendente sul bilancio rafforza la credibilità dell’impresa nelle trattative e nei rapporti con gli interlocutori finanziari.
Acquisizioni e investimenti
La due diligence è un’analisi approfondita di un’impresa svolta prima di un’acquisizione, di una fusione, di un investimento o dell’ingresso di nuovi soci, per verificarne la situazione contabile, fiscale e societaria.
Individuare in anticipo passività, rischi fiscali e criticità consente di negoziare con dati certi e di prevedere le tutele adeguate nel contratto.
Art. 2086, secondo comma, c.c.
Il codice civile impone all’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche per rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale.
L’obbligo riguarda la responsabilità degli amministratori ed è, nella pratica, uno strumento di gestione: budget, flussi informativi e indicatori consentono di intervenire prima che le difficoltà diventino gravi.
Area 04
Dalla nascita di un’impresa innovativa alla gestione di una fase di difficoltà: strumenti diversi per momenti diversi della vita aziendale.
Codice della crisi d'impresa
La composizione negoziata della crisi è un percorso volontario e stragiudiziale, previsto dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che consente all’imprenditore in difficoltà di cercare un accordo con i creditori con l’aiuto di un esperto indipendente.
Affrontare la crisi quando le difficoltà sono ancora reversibili aumenta le possibilità di risanamento e di salvaguardia della continuità aziendale.
D.L. 179/2012
Le start-up innovative sono società di capitali che sviluppano prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico e che, in presenza dei requisiti di legge, possono iscriversi nella sezione speciale del Registro delle imprese.
L’iscrizione dà accesso a un regime dedicato, con agevolazioni e semplificazioni, ma richiede di dimostrare e mantenere nel tempo requisiti specifici.
Contatti
Molte esigenze toccano più aree insieme. Ci descriva la situazione: individueremo con Lei l’approccio più adatto.
Via Quintino Sella, 5 — Catania
Orari 09:00–13:00 · 14:00–18:00